Prese Smart Google Home: un piccolo passo verso la domotica è un articolo monitorato e aggiornato mese per mese. L'ultimo aggiornamento di questo articolo è di Agosto 2026
Addentrarsi nel mondo della domotica si sa, può essere un’operazione alquanto esosa per il vostro portafoglio. È noto infatti come anche il semplice costo di una lampadina intelligente sia di diverse misure superiore a quello di una normale lampadina led (e questa è anche più costosa delle ormai vetuste lampadine a incandescenza), ma come poter provare un assaggio del mondo della domotica senza spendere una follia di soldi e senza neanche cambiare i dispositivi e gli elettrodomestici che già abbiamo nelle nostre case? Semplice: bastano delle prese smart Google Home.
Prese smart Google Home: cosa sono e come funzionano?
Questo genere di dispositivi non presenta funzionamenti e meccanismi eccessivamente complessi: alla forma ricordano un pochino i vari adattatori o multiprese, con la differenza di ospitare al proprio interno un chip WiFi in grado di connettersi alla nostra rete di casa e, in più, di potersi interfacciare con i vari assistenti vocali. Sotto questo punto di vista è infatti importante che il prodotto sia fornito della dicitura “works with Google Assistant” per avere subito chiaro il supporto all’assistente Google e quindi ai dispositivi della famiglia Google Home.
Questi dispositivi una volta collegati alla rete e connessi alla loro relativa app ufficiale e inseriti fra i dispositivi Google Home, potranno permettere l’accensione e/o spegnimento attraverso un tap sul telefono o un comando vocale. Senza dover spendere decine di euro per una lampadina smart, basterà una presa smart Google Home per poter comandare la lampada sulla scrivania o l’abat jour sul comodino: basta che si colleghi alla rete elettrica con una presa e sarà possibile controllarlo con la nostra voce!
Per un esempio pratico pensate al ventilatore: voi lo tenete con la velocità già impostata e lo attaccate ad una presa smart Google Home: sarà il vostro “Hey Google, accendi il ventilatore” a dare (e togliere) energia all’elettrodomestico (ovviamente si dovrà impostare il nome della presa su “ventilatore” per far capire all’assistente a quale presa dare corrente), per poterlo comandare tramite comando vocale.
Prese smart Google Home: la nostra scelta
Dopo aver fatto un po’ di luce su cosa siano questo genere di dispositivi, vi lasciamo con la nostra selezione di prese smart Google Home: a voi la scelta se puntare a modelli più semplici ed economici, piuttosto che ciabatte multipresa intelligenti o prese con accorgimenti di funzionalità e tecnologia particolari.
Tp-Link HS100 e HS110
Tp-Link è un marchio che bene o male conosciamo tutti: dai router alle telecamere ip, l’azienda cinese vanta un catalogo prodotti di tutto rispetto, nel quale non mancano ovviamente diversi modelli di smart plug. Questo che proponiamo è un prodotto molto acquistato e apprezzato dagli utenti su Amazon.it, con una pagina che offre due modelli distinti: HS100 e HS110. Quest’ultimo si differenzia dal primo (anch’esso supportato fra i Google Home accessori) per la presenza di un sensore di monitoraggio che ci restituirà sull’app Kasa Smart (disponibile su iOS e Android) i consumi di quella data presa elettrica, per coloro che vogliono tenere un occhio nei riguardi dei consumi elettrici di uno specifico apparecchio o di un insieme degli stessi. La presa vanta anche altri accorgimenti interessanti come la modalità “Fuori Casa” che simula la presenza in casa di una o più persone accendendo e spegnendo le prese a diversi orari (ovviamente si applica al meglio se utilizzato con luci e lampade); per un controllo a tempo invece questi due modelli di smart plug permettono anche un timeout da a vostra scelta, allo scadere del quale la presa si disattiverà.
Tp-Link HS100 e HS110 sono due modelli di prese smart Google Home semplici ed essenziali, con alcune funzioni come timeout e Fuori Casa utili in diverse occasioni.
D-Link DSP-W215
Altra proposta relativa le prese smart Google Home è il modello DSP-W215 di D-Link. Anche in questo caso si parla di trasformare una normale presa elettrica casalinga nella sua versione 2.0, potendola controllare sia attraverso lo smartphone via app ufficiale dlink, sia con l’assistente vocale Google. Basterà solo collegare il dispositivo o elettrodomestico che vogliamo controllare, collegare la presa alla nostra rete WiFi e il gioco sarà fatto!
Il modello D-Link offre oltre al monitoraggio dei consumi elettrici, anche una pianificazione per l’accensione e spegnimento in base ad orari personalizzabili, e soprattutto un comodissimo sensore che la disabilita automaticamente in caso di surriscaldamento della stessa. L’unica pecca (così come per il modello precedente) risiede nelle dimensioni un po’ generose di questo genere di dispositivi, arrivando ad occupare anche spazio per la presa “vicina”, oltre a richiedere un adattatore nel caso della presenza di una presa italiana a tre poli.
D-Link DSP-W215 è una smart plug semplice ed essenziale, che aggiunge al monitoraggio dei consumi anche un pratico sensore che la disattiva nel caso di surriscaldamento.
Houzetek Ciabatta Multipresa
La soluzione secondo me migliore in termini di spesa e “spazio occupato” è quello fornito dalla casa Houzetek con questo modello di ciabatta multipresa. Rispetto ad una classica ciabatta le dimensioni non sono poi tanto differenti, potendo trovare spazio anche per tre porte USB per caricare altrettanti dispositivi senza l’uso del trasformatore.
Ovviamente il controllo per l’accensione e spegnimento dei dispositivi sarà possibile per le singole prese (quindi non viene vista come un’unica presa che va quindi ad agire su tutto quello che c’è collegato); solo le tre prese USB saranno viste come unica presa, fornendo o interrompendo l’afflusso di energia ad ogni dispositivo ad esse collegate. Come i precedenti modelli anche la ciabatta multipresa di Houzetek offre il monitoraggio dei consumi elettrici così come l’accensione/spegnimento ad orari personalizzati, non manca neanche una funzione di time out allo scadere del quale la presa in questione sarà disattivata.
A mio avviso si tratta di un’ottimo investimento magari da utilizzare nella zona TV, a cui collegare dispositivi come decoder o console da accendere tramite controllo vocale per poi spegnere completamente le prese, magari di notte, per contenere i consumi elettrici e far felice il nostro portafoglio.
Houzetek Ciabatta Multipresa è la soluzione per poter avere più dispositivi da collegare alla stessa ciabatta elettrica e controllarli ognuno via app o comando vocale.
Meross MSS310HIT
Tutte le prese che abbiamo proposto fino ad ora hanno sostanzialmente un unico difetto: quelle di offire unicamente le prese Shuko, dovendo ricorrere a degli adattatori se i dispositivi che vogliamo collegare hanno diversi tipi di attacco (come quello classico italiano a tre poli). Meross con la sua MSS310HIT sopperisce a questo problema dando semplicemente la possibilità di inserire anche altri tipi di spine elettriche, fra cui quella tipica italiana.
Non mancano le funzioni viste già negli altri prodotti consigliati come ad esempio un monitoraggio dei consumi piuttosto che una programmazione per il funzionamento in autonomia senza che la nostra presenza sia necessaria. Il supporto alla domotica è poi completo grazie al supporto con piattaforme come IFTTT, l’assistente Google e Alexa per i dispositivi Amazon Echo. Grazie alla sua versatilità risulta essere la presa smart Google Home che occupa meno spazio fra le smart plug singole, risultando il secondo modello più venduto fra le smart plug; il primo fra le prese smart Google Home se consideriamo che la vetta del podio è raggiunta dalla presa smart di Amazon che però supporta unicamente Alexa.
Meross MSS310HIT è la presa smart Google Home che occupa poco spazio e permette di attaccare dispositivi con presa a tre poli senza l’uso di adattatori esterni.
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